Valli del Natisone Ottobre 2022

Le magiche Valli del Natisone, Prealpi Giulie.

Collegate a Cividale del Friuli, antica Forum lulii ed alla valle dell’lsonzo, le valli del fiume Natisone si trovano nella parte più orientale della regione Friuli-Venezia Giulia.

Sono formate dalla valle del Natisone propriamente detta e dalle “vallette” quelle percorse dai suoi affluenti, l’Alberone, il Cosizza e l’Erbezzo, secondo un originale sistema vallivo a ventaglio, convergente verso sud.

Sono simboleggiate dal monte Matajur (1641 m), cima sul confine con la Slovenia, che le domina la pianura friulana sottostante e dalla cui cima erbosa è possibile vedere la laguna sull’Adriatico.
Le valli del Natisone sono un’ area interessante non soltanto dal punto di vista storico -geografico ma anche sotto il profilo più culturale. In questo territorio, caratterizzato dalla sua particolare collocazione geografica, si è costituito un ambiente nel quale il rapporto uomo -ambiente ha creato un patrimonio storico -culturale di notevole interesse che si estrinseca in tradizioni assolutamente originali che vanno dall’architettura popolare fino alla tradizionale gastronomia.

LA SLAVIA FRIULANA, LA BENECIJA

La Slavia friulana, detta anche Slavia italiana o Slavia veneta (Sclavanie in friulano, Benecija o Beneška Slovenija in sloveno) è la denominazione della regione collinare e montuosa (Prealpi Giulie) del Friuli orientale, che si estende tra Cividale del Friuli e i monti che sovrastano Caporetto (ora in Slovenia).
 Gli slavi si stabilirono in queste zone già in epoca longobarda, tanto che fu proprio il potere longobardo ad accogliere i primi coloni e ad imporre il confine orientale tra popolazione romanza e slava, quasi coincidente al limite naturale esistente tra la pianura (romanza) e il territorio montuoso delle prealpi (slavo). La presenza slava si rafforzò dopo le invasioni ungare nel IX secolo, allorché il Patriarcato di Aquileia si servì di gruppi di contadini slavi di varia provenienza (perlopiù sloveni dalla Carinzia e Carniola) anche per ripopolare alcune zone della pianura friulana devastate e quasi desertificate dalle incursioni magiare, e non è escluso che altrettanto possa essere accaduto per le aree montuose. I gruppi etnici slavi della pianura tuttavia vennero presto assimilati culturalmente dalla popolazione friulanofona.

Escursioni Monte Baldo

PROGRAMMA DEL FINE SETTIMANA:

VENERDI’: Tarda mattinata arrivo e ritrovo a Udine in treno/ auto.

Si raggiunge insieme la struttura che ci ospiterà passando per Cividale del Friuli, dove ci si ferma per una visita e eventualmente per il pranzo. L’occasione è ottima per fare una prima degustazione di prodotti locali e di vini del Collio friulano.

Nel pomeriggio arrivo e sistemazione presso la struttura ospitante. Subito dopo faremo una breve visita allo SMO, il Museo di paesaggi e narrazioni a San Pietro al Natisone.La scoperta della minoranza slovena delle Valli del Natisone e dell’intero Friuli Venezia Giulia deve iniziare dall’esperienza multimediale dello SMO (Slovensko multimedialno okno – Finestra multimediale slovena), il meraviglioso museo diviso in 8 sezioni tutte da vedere.

Cena presso la struttura ospitante.

SABATO:

Dopo colazione si parte per l’escursione alla cima del Matajur.

Dal balcone della vetta si gode di un panorama mozzafiato a 360° su tutta la pianura e le Alpi Giulie verso nord. L’escursione è facile tecnicamente. Il dislivello è di circa 700 mt+, la lunghezza di Km 15. Il Rifugio Pelizzo, che per oltre 20 anni ha fornito appoggio a tutti gli escursionisti, ora è chiuso, ma avremo provviste in abbondanza per poterci godere una splendida giornata in un’atmosfera di altri tempi. L’ambiente che caratterizza questa zona è quello pedemontano, quindi per gli escursionisti è molto ospitale; niente ghiaioni, rocce, mughi o neve nei crepacci. Al rientro possiamo fermarci per una gustosa sosta presso il borgo di Vartacia in uno splendido casolare alle pendici del Matajur gestito da una giovane imprenditrice locale.

Nel pomeriggio (se facciamo in tempo) ci aspetta la visita al Museo della Grande Guerra a Caporetto, poco oltre il confine di Stato. Per cena potremmo fermarci a Caporetto o rientrare in Italia. Notte in struttura.

DOMENICA:

Subito dopo colazione partiamo per una entusiasmante escursione al monte Kolovrat (1243 mt) per esplorare la terza linea di difesa italiana durante la Grande Guerra.

Pochi conoscono il monte Kolovrat, catena montuosa lunga circa quattro chilometri che divide le Valli del Natisone in Italia con la Valle dell’Isonzo in Slovenia. Il percorso naturalistico per salire sul monte è bello e alla portata di tutti. Da qui si apre un panorama che spazia dal massiccio del Krn (Monte Nero) alla Sveta Gora (Monte Santo) fino alla pianura friulana. Questo luogo è conosciuto soprattutto per i fatti della Grande Guerra che si svolsero qui, dove si trovava tutta la linea del fronte della Seconda armata italiana, e di cui ancora oggi sono visibili molte tracce. Durante la Prima Guerra Mondiale tra il Kolovrat e il Matajur si trovava la terza linea difensiva del fronte italiano. Questi furono tra i principali teatri della disfatta di Caporetto, detta ufficialmente la dodicesima battaglia dell’Isonzo. Qui ricoprì un ruolo molto importante il giovane Erwin Rommel che riuscì a conquistare il Kolovrat e poi tutta la linea fino al Matajur.

Al termine dell’escursione ci si saluta e ci si rimette sulla strada di casa.

COSTI A PERSONA:

IL PREZZO INCLUDE IL SERVIZIO GUIDA, ASSICURAZIONE, PERNOTTAMENTI E PRIME COLAZIONI IN AUTONOMIA CON PRODOTTI TIPICI + CENA DEL VENERDI’.

IL PREZZO NON INCLUDE IL VIAGGIO E I TRASPORTI CHE SONO AUTONOMI, PRANZI AL SACCO, CENA DEL SABATO, INGRESSO MUSEO CAPORETTO, ACQUISTI PERSONALI.

EURO 199,00 (IVA incl.)
Per i bambini/ragazzi 6-12 anni Euro 140,00 (IVA incl.)

DATE DISPONIBILI:

07-08-09 OTTOBRE 2022

Per confermare la prenotazione è necessario il versamento della caparra pari al 50% del totale. Il restante sarà versato entro 15 gg prima della partenza. Per informazioni sulla politica di cancellazione vedi la pagina dedicata sul sito happyowltracks.com

Termine prenotazioni:
10 settembre 2022 per la partenza di ottobre
Il fine settimana parte con un minimo di 7 partecipanti. Gruppo massimo 12 pax. Per tutte le informazioni  scrivere a info@happyowltracks.com

                                                                                                    

 

Happy Owl Tracks Guida  Naturalistica  Adriano Festa  

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AIGAE – Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche è l’unica Associazione di categoria nazionale che rappresenta chi per professione accompagna le persone in natura, illustrando loro le caratteristiche ambientali e culturali dell’area visitata.

                                                             

                                 Maestro di Sci di Fondo Regione Veneto

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