TREKKING E ESCURSIONI IN SICUREZZA

In Italia abbiamo una rete di sentieri lunga migliaia e migliaia di chilometri. Una parte si sviluppa lungo i pendii di Alpi e Appennini, mentre gran parte percorre antichi sentieri e vie di transumanza in collina e pianura.
Il pericolo di incappare in infortuni però è sempre dietro l’angolo e i numeri degli interventi dei soccorsi negli ultimi anni, ci dice che molte persone si avvicinano alle attività outdoor senza essere adeguatamente preparate. Non voglio dire che tutti devono necessariamente uscire con una Guida, ma voglio solo sottolineare che affrontare un cammino più o meno impegnativo, comporta sempre una certa percentuale di rischio e se non si è preparati, questa percentuale aumenta man mano che ci stanchiamo sia fisicamente che mentalmente.
Cosa fare prima di uscire?
- PIANIFICARE L’ESCURSIONE
- VALUTARE LE NOSTRE CAPACITA’ FISCHE E TECNICHE
- CONTROLLARE IL NOSTRO EQUIPAGGIAMENTO
- RICONTROLLARE IL TUTTO
Pianificare
Per evitare brutte sorprese è sempre meglio pianificare nei dettagli l’escursione:
Itinerario, dislivello + e -, lunghezza approssimativa, tempo previsto per concludere il giro, controllare il meteo e il bollettino valanghe, informare qualcuno della meta e del programma che vogliamo fare.
Valutare
Per godere una bella esperienza sarebbe meglio non andare oltre i nostri limiti. Avvicinarli va benissimo, ma non esagerare con gli sforzi! Dovremmo imparare a valutare oggettivamente le nostre capacita attuali. Abbiamo problemi di salute che potrebbero compromettere l’uscita? Impariamo a leggere le mappe dei sentieri che spesso riportano chiaramente il grado di difficoltà del sentiero che vogliamo seguire. Se si sceglie un itinerario impegnativo significa che siamo oggettivamente sani, preparati e esperti.
Controllo equipaggiamento
Indossiamo abbigliamento per l’escursionismo di qualità. Non indossiamo lo stesso abbigliamento che usiamo per la palestra o le partite di calcio.
Calziamo scarponi o pedule con la suola ben messa e con la tomaia in buone condizioni. I piedi sono importantissimi! Evitiamo di acquistare prodotti economici perchè abbiamo più possibilità di restare a piedi (nudi). In Italia si producono tra i migliori scarponi al mondo.
Il nostro zaino deve avere gli spallacci ben saldi ed essere robusto e in buone condizioni. Deve contenere tutto il necessario per un’escursione:
Giacche extra, ricambi, cibo, bevande, medicinali, creme protettive per il sole, protezioni dal freddo, vento e dal sole, mappa aggiornata, borsetta per il primo soccorso per piccole ferite e vesciche.
Ricontrollare
E’ sempre meglio essere sicuri di avere tutto che partire con il dubbio e ritrovarsi a due ore di cammino dal primo ristoro e accorgersi di aver dimenticato la borraccia in auto. Ricontrollare sempre tutto prima di partire. L’ideale sarebbe farsi una piccola lista delle cose da portare e seguirla.
Alcuni consigli:
- Pianifica con cura l’itinerario
- Cerca di reperire più informazioni possibile sui luoghi che vuoi visitare
- Cerca di non partire da sol* ma di avere un gruppetto
- Informa sempre i tuoi familiari o colleghi di dove stai andando e racconta loro la tabella di marcia
- Fai regolarmente delle pause ogni 45′-60′ e bevi molta acqua anche se non hai sete
- Se ti piace utilizzare energy drinks, tipo Enervit o Isostad, usa bevande iso/ ipotoniche che si assimilano prima
- In caso di cattivo tempo o nuvole in arrivo, piuttosto che proseguire nell’incertezza, torna indietro
- Porta sempre una piccola borsa con cerotti e il necessario per il primo soccorso, un cellulare carico e un elenco dei numeri da chiamare per le emergenze
- Non uscire dal sentiero e rispetta la segnaletica
- Evita le ore più calde della giornata per percorrere lunghi tratti esposti al sole
Come ti senti?
° Se sei stanc* il tuo passo è meno sicuro
° E’ importante assumere costantemente liquidi e calorie anche se non hai sete o fame
° Fai frequenti pause. Dopo la prima ora di cammino fermati ogni 45′ anche se non sei stanc*
°Hai pensieri negativi ? Ti senti a tuo agio? Se non ti senti a tuo agio significa che comincia sentiere lo stress e la stanchezza. Una pausa rigenerante è indispensabile. Deve essere un divertimento uscire in escursione non una tortura
° Se sei così stanc* da non avere voglia di mangiare significa che hai esagerato. Fermati a lungo e metti in bocca un po’ di zuccheri con acqua
° Evita di bere alcool o fumare mentre sei in escursione
Trekking e escursionismo non sono come la passeggiata che facciamo nel parco in città o nel bosco in collina. Sono delle attività sportive, tra le più amate degli ultimi anni, ma purtroppo NON sono prive di rischi. Se sei alle prime armi ti consiglio di affidarti ad una Guida professionista o di uscire con amici effettivamente più esperti.